Il 7 ottobre 2023, l’attacco di Hamas ha causato oltre 1.205 vittime e 200 ostaggi, innescando la dichiarazione di guerra da parte d’Israele. Da quella data, per le persone di Gaza e della Palestina ogni singolo giorno è una lotta contro l’oppressione e l’ingiustizia, in quella terra dove affondano le proprie radici e dove vedono il proprio futuro.
Oltre 41.000 persone hanno perso la vita, di cui 16,500 bambini. I feriti sono oltre 96.000 e l’attacco deliberato agli ospedali e il blocco dell’accesso alle strutture sanitarie, uniti alla mancanza di letti e forniture mediche, mettono a rischio la vita di circa 50.000 donne in gravidanza e 20.000 neonati. A questo, si aggiunge il fatto che almeno l’85% della popolazione di Gaza è stata sfollata e vive in ripari di fortuna, senza cibo, acqua potabile e vestiti caldi. Lottano ogni giorno per sopravvivere.
È una crisi umanitaria senza precedenti e dobbiamo continuare a intervenire!

Ad oggi, grazie al sostegno di numerosi sostenitori, siamo intervenuti a fianco della popolazione di Gaza. Abbiamo distribuito:
- 236.960 persone raggiunte direttamente con aiuti umanitari a Gaza.
- 117.633 persone supportate attraverso la distribuzione di cibo.
- 11.500 persone hanno ricevuto articoli non alimentari, kit igienici e vestiti.
- 27.458 persone hanno beneficiato di servizi di acqua e igiene, tra questi 7.458 persone che hanno ricevuto acqua potabile a Khan Younis.
- 4.150 donne e bambini sono stati supportati attraverso i servizi di protezione a Rafah e Khan Younis.
- 70.000 persone hanno beneficiato dei servizi sanitari e medici presso l’ospedale di Al Nuseirat e a Rafah.
Inoltre abbiamo attivato una linea telefonica a cui le persone possono rivolgersi per ricevere supporto psicologico. E organizziamo attività ricreative con i bambini che sono sfollati, cercando di aiutarli ad affrontare il trauma della guerra.
Ma non possiamo fermarci ora! L’escalation di violenze continua, donne, uomini e bambini sono allo stremo delle loro forze. Dobbiamo fare tutto il possibile per sostenerli!